DEBUTTO DA TITOLARE. Non è stata la prima in assoluto in maglia Empoli per Daniel Maldini, ma il primo match giocato da titolare sì. Schierato un po’ a sorpresa da Andreazzoli, che nel post-partita ha dichiarato di aver molta fiducia nel figlio d’arte, l’ex Milan e Spezia ha agito sul fronte sinistro del campo, ricoprendo la posizione abitualmente occupata da Cancellieri. Diverse giocate interessanti, messe in mostra insieme ad un’ottima qualità tecnica, per un totale di 65 minuti prima del cambio. La prova di Maldini è da considerarsi positiva, alla luce anche della lunga inattività da cui proviene il trequartista classe 2001. Prima di sabato infatti aveva giocato appena 47 minuti, distribuiti in tre incontri, ovviamente sempre subentrando a gara in corso.
CAMBIANO LE GERARCHIE? E’ ancora presto per dire se Maldini possa essere un titolare di questo Empoli, ma ciò che è certo è che sarà fondamentale per lui tornare quanto prima al 100% della forma fisica. In questo Empoli tutti sono importanti allo stesso modo e la dimostrazione è data dal fatto che in più di una circostanza ad essere decisivi sono stati i subentrati. La forza degli azzurri sta nel gruppo e in ogni suo effettivo, sia chi gioca 90 minuti che chi ne gioca 10. Maldini potrebbe diventare un elemento utile per dare man forte al reparto offensivo, potendo agire sia a destra che a sinistra. Vedremo come Andreazzoli avrà intenzione di schierarlo: intanto buona la prima per lui.


