LāEmpoli di Caserta ha mostrato un cambio netto rispetto al passato, adottando stabilmente la difesa a quattro nelle sue prime tre gare. Una scelta coraggiosa, soprattutto in una fase della stagione in cui di solito si tende a mantenere continuitĆ tattica in vista delle ultime partite di campionato.
Oltre al nuovo assetto difensivo, il mister ha variato spesso il sistema offensivo, adattandolo agli avversari e alle caratteristiche dei giocatori disponibili. Contro il Mantova, la squadra ĆØ partita con il 4-2-3-1, ma dopo un primo tempo negativo ha cambiato assetto fino a trasformarsi in un 4-2-4.
Contro lo Spezia, invece, è stato scelto inizialmente il 4-3-3, anche qui evoluto nel corso della gara in una soluzione più offensiva per recuperare lo svantaggio. Nella sfida con il Pescara, infine, Caserta ha optato per il 4-3-1-2, con un trequartista a supporto delle punte, modulo che però non è stato pienamente giudicabile a causa della precoce espulsione per gli avversari.
Il mister ha dimostrato coraggio nel modificare lāassetto della squadra, scelta che in alcuni casi ĆØ stata accompagnata anche da episodi favorevoli. Nonostante ciò però, gli azzurri continuano a evidenziare pericolosi cali di concentrazione e rendimento.
Resta comunque evidente la capacità della squadra di adattarsi a più sistemi di gioco basati sulla difesa a quattro. Le scelte future dipenderanno molto dai giocatori a disposizione: ad esempio, Elia si adatta poco al 4-3-1-2, mentre Saporiti rende meglio lì come rifinitore.
La varietà degli interpreti offre quindi a mister Caserta la possibilità di cambiare modulo anche a partita in corso, cercando di volta in volta la soluzione più efficace e che ritiene più redditizia.
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Si doveva fare prima.
Beh sono solo 2 anni che lo dico. I goal si prendono lo stesso ma si difende con dignità e si attacca di più costruendo un maggior numero di palle goal