L’Empoli si è, obiettivamente, rialzato su livelli impregnanti l’immagine della formazione azzurra rispetto al passato, anche molto recente. L’arrivo di Dionisi ha impiegato un po’ ad avere i suoi effetti su un gruppo giovane, ma anche contro il Palermo la prestazione, al netto di un approccio insufficiente, è stata di livello. Non è stato il migliore dei riusciti risultati, sicuramente, ma in questo momento forse era ancor più importante dare un seguito alle recenti forti evoluzioni della squadra, che ha un’età media di poco superiore ai 23 anni, pur considerando il fatto che il calcio è fatto di giocatori bravi e non bravi, e non deve fare troppe valutazioni su questo aspetto, se c’è qualità.
Le punte – Note molto positive sono arrivate da Nasti, almeno a giudicare dalle scelte di Dionisi, che lo sta perorando di continuo. Pellegri, però, sembra aver trovato la chiave di volta della sua carriera, anche dopo la rottura del crociato. La fame atavica di gol che lo aveva distinto nello stesso periodo dell’anno in A, è ritornata forte come prima. Di calciatori di egual talento, in B, ce ne sono davvero pochi. Lo sa anche il mister, che pure in questo preciso momento sta facendo altre chiare celeri e evidenziabili scelte, in attesa di vedere se il prossimo futuro potrà riportarlo anche dal 1′.
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Avanti ragazzi💙💙senza paura!!!