L’Empoli passa ai rigori! Grande impresa dei ragazzi di D’Aversa

Una grande impresa si è concretizzata sul terreno del Franchi questa sera, nell’ambito di una serata contraddistinta anche dai giusti convenevoli pre-partita riservati ad Edoardo Bove, sfortunato protagonista dell’arresto cardiaco che ha causato, come era ovvio che fosse, la sospensione della sfida di domenica contro l’Inter.

Decisivi i calci di rigore, giunti dopo 94′ di gioco recupero compreso. Una partita, quella del Campo di Marte, in cui l’Empoli ha dimostrato di essere pugnace e combattivo sin dal 4′, quando Ekong ha portato in vantaggio la banda di D’Aversa e messo subito in chiaro le cose: non sarebbe stata una passeggiata per la più strutturata formazione di casa. La rete del solito Kean e l’acuto di Sottil, peraltro con deviazione decisiva di Gosens lungo la traiettoria, sembravano aver orientato la partita dalle parti del Viola Park, quartiere generale di casa gigliata. Non era d’accordo Sebastiano Esposito, subentrato al netto delle indiscrezioni della vigilia, che lo volevano in campo dall’inizio. Prima una grande chance, con parata di Terracciano a dire no, poi un lob bellissimo a seguito del filtrante di Henderson, calciatore molto considerato dal suo allenatore e con sedici gare su sedici stagionali giocate, di cui ben dodici dal 1′.

Poi, anche a seguito di un salvataggio decisivo del baby portiere Seghetti, fiorentino di San Miniato, la lotteria dei rigori, in cui il taglio decisivo lo genera Moise Kean, pure giunto al tredicesimo acuto stagionale nel corso del match: palla altissima sul suo tiro dal dischetto. Prima di lui c’era stato un altro errore per parte: prima Ekong e poi capitan Ranieri, il cui tentativo era stato ben letto dallo stesso Seghetti, leva ’05. Poi, un “giro di rigore” per parte a seguito del tiro dello stesso Kean. In gol sia Cataldi, il cui incoraggiamento per il compagno Terracciano dopo la realizzazione resterà vano, che Esposito, al ventesimo rigore su venti segnato in carriera. Se ne ha mai sbagliato uno, insomma, sarà stato ai tempi in cui calcava qualche piccolo campo di settore giovanile.

Accedono così, anche per la gioia del patron Corsi e del figlio Guido presenti in tribuna, ai quarti i ragazzi di D’Aversa stessi. Avversaria da ricercare nella vincente, tra due settimane, di Juventus-Cagliari.

FIORENTINA-EMPOLI 5-6 d.c.r.
Marcatori: 4’ Ekong, 59’ Kean, 71′ Sottil, 75’ Esposito
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens (74’ Parisi); M. Quarta (52’ Richardson), Cataldi; Colpani (52’ Ikoné), Beltran (74’ Gudmundsson), Sottil (83’ Kouame); Kean.
Allenatore:
Palladino

EMPOLI (3-5-2): Seghetti; Marianucci, Ismajli (64’ Viti), Tosto; Sambia (82’ Gyasi), Belardinelli (64’ Maleh), Henderson, Ekong, Cacace (64’ Pezzella); Solbakken (74’ Colombo), Esposito.
Allenatore:
D’Aversa

Arbitro: Giua di Olbia
Guardialinee: Mondin-Di Monte
IV Uomo:
Arena
Var:
Meraviglia
Avar:
Di Paolo
Ammoniti: Marianucci, Gosens, Pezzella
Espulsi:

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1 Comment
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1 anno fa

Mister complimenti 👍 ha avuto coraggio a mettere una squadra rivoluzionaria e Top 💪 😀 ❤️ Ma sorrida sorrida

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