“Era difficile sperare in un avvio di campionato del genere. È da dire però che non possiamo permetterci il lusso non solo di mollare ma anche solo di allentare la presa. Anzi, questo è il momento di pigiare sull’accelleratore, di dare ancora di più. E, sia chiaro, è un discorso che riguarda tutti e parte da noi dirigenti”.
“Il nostro mercato non si è chiuso a zero, si è chiuso con un segno positivo di 10,5 milioni. Ma anche in questo caso, come per la squadra sul campo di gioco, bisogna pensare che si può e si deve fare meglio. I conti, tanto per essere chiari, dicono che avremmo dovuto chiuderlo a +16. La prossima gara con la Juventus? Da un certo punto di vista è quasi un bene. Il fatto che ci sia la Juve ci porterà a dare il 105%, tutti quanti, per provare a fare una bella figura. Sarà una bella giornata di sport, un’altra festa per la nostra città, e speriamo di onorarla al meglio. Si respira un bel clima, è vero. I tifosi più attempati, come me, sanno bene cosa ci aspetta, ma i più giovani soprattutto sembrano ancora galvanizzati dalla notte magica del 26 maggio scorso, quando abbiamo battuto la Roma conquistando la salvezza in casa nostra”.
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