“La scelta di tornare in Italia è stata presa in considerazione del fatto che M’Baye in questo campionato ha sempre fatto bene, dimostrando le sue qualità. Doti che tutti conoscevamo ma oggi in Serie A è tornato un ragazzo maturato. Su quale potrà essere il suo futuro, però, credo che sia presto per parlarne. Mancano sette partite e lui deve continuare a lavorare, sente un ottimo feeling con la squadra e questo è quello che conta”.
“Senza dubbio, però, ad Empoli lui è sereno, in un club a gestione familiare e con un direttore molto bravo come Accardi. Si sente importante e vuole dar tutto quello che può per la causa toscana”.


