Una gara a tratti imbarazzante, per come è maturata la sconfitta: dopo un grande primo tempo l‘Empoli si scioglie, almeno nel risultato. Finisce 3-2 per il Catanzaro, ora sognante e non perdente addirittura dal 31 gennaio contro il Südtirol, che sta facendo un grande campionato. Il doppio vantaggio della prima frazione di gioco non è benemerito ai fini del risultato: la rimonta, firmata da un grande Pittarello e dal terzino padovano Tommaso Cassandro, relega l’Empoli a una situazione di classifica comunque moderatamente serena, considerando che qualche squadra non sta viaggiando da protocollo, a dire il vero. Eppure la vittoria di ieri dello Spezia ha cambiato molte cose: sono solo due, ora, le lunghezze dalla zona “C”. Serve un cambio di rotta, e al di là dei buoni segnali dati dalle punte si vedono tante difficoltà generali, anche nell’impostazione di gioco. Oggi hanno, ad esempio, dato pochissimo i vari cambi, nonostante vada sottolineato come il palo di Saporiti a inizio ripresa avrebbe, probabilmente, fatto quasi chiudere a doppia mandata la porta della vittoria ospite.
Seguici su
Aggiungi calcioempoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Meno male ti hanno mandato a quel paese!