Bogdan Popov si è rivelato una delle sorprese più interessanti della prima parte di stagione dell’Empoli. Classe 2007, l’attaccante ucraino non era considerato tra i protagonisti della prima squadra all’inizio del campionato, ma ha rapidamente conquistato spazio e attenzione. Con quattro gol nelle prime tre partite, Popov ha attirato l’interesse degli addetti ai lavori, diventando capocannoniere degli azzurri insieme a Stiven Shpendi.
Nonostante un calo di minutaggio dalla quinta giornata in poi, il giovane talento ha continuato a incidere, tornando al gol contro la Sampdoria alla decima giornata, pur avendo giocato solo 17 minuti. Il suo rendimento, altalenante ma promettente, ha superato le aspettative, confermando quanto di buono aveva mostrato nel settore giovanile, dove aveva segnato 10 reti in 43 presenze con la Primavera.
L’interesse dei club di Serie A non si è fatto attendere. A un mese e mezzo dalla riapertura del mercato, è l’Atalanta a muoversi per prima: secondo fonti vicine all’ambiente bergamasco, la Dea avrebbe iniziato i contatti per assicurarsi il giovane già a gennaio, con l’obiettivo di integrarlo nella rosa a partire dalla prossima estate. Non si può ancora parlare di trattativa avviata, ma le indiscrezioni trovano conferme e sono già apparse sui principali portali sportivi.
Il valore di Popov è in crescita. A inizio stagione valeva meno di un milione, ma secondo Transfermarkt ora è stimato attorno ai 3 milioni di euro. Una valutazione indicativa ma emblematica del trend positivo che ha caratterizzato l’ascesa del giocatore. In un momento in cui l’Empoli è alla ricerca di un nuovo talento da valorizzare internamente anche sotto il profilo commerciale, Popov sembra pronto a raccogliere quel testimone, diventando il nuovo gioiello del club.
Con l’avvicinarsi della finestra invernale di mercato, il nome di Popov tornerà al centro delle cronache, alimentando l’interesse degli osservatori e degli operatori di mercato, soprattutto in Serie A.


