Francesco Lodi: “La testa fa sempre la differenza. La squadra non gioca spensierata”

L'ex azzurro Ciccio Lodi parla del momento attuale della squadra

Francesco ā€œCiccioā€ Lodi, ex regista dell’Empoli, in una lunga intervista a “La Nazionetocca e approfondisce molti temi.

Che ricordo hai dell’ultima partita giocata contro il Catanzaro in Calabria, vinta 3-2? Era l’ultima volta in cui l’Empoli aveva affrontato i giallorossi: “Fu un successo fondamentale per il rush finale. Ricordo che giocammo di lunedƬ sera, dopo che tutte le altre squadre di vertice avevano giĆ  fatto risultato, quindi scendemmo in campo con un po’ di pressione. Dopo un primo tempo chiuso sull’1-1, nella ripresa andammo di nuovo sotto. Nell’ultimo quarto d’ora riuscii a segnare quei due bei gol che ci regalarono tre punti d’oro.

Parlando dell’Empoli attuale: nelle ultime due uscite la squadra ĆØ apparsa involuta. Sei d’accordo?

Sappiamo quanto la Serie B sia equilibrata. L’Empoli era partito bene con Pagliuca, poi c’è stato un momento in cui i risultati non arrivavano e la societĆ , che ĆØ sempre attenta a tutto, avrĆ  avuto i suoi motivi per cambiare. Credo che il problema principale sia mentale: i giocatori devono andare in campo più tranquilli, con la voglia di fare ciò che provano in allenamento e anche di sbagliare, senza pensare troppo alla classifica. Altrimenti quella pressione diventa un macigno.

Quindi i problemi sono più psicologici?

La testa fa sempre la differenza. In questo momento la squadra non si esprime al meglio perchƩ non gioca spensierata. I giocatori di qualitƠ ci sono, quindi basterƠ una scintilla per risalire la china.

Dionisi, secondo te, ĆØ l’uomo giusto?

A parte l’ultima parentesi non fortunata a Palermo, ĆØ un tecnico che ha giĆ  vinto, ha voglia di migliorarsi e pretende molto da se stesso. Sono convinto che sappia toccare le corde giuste.

Una costante resta la valorizzazione dei giovani in casa azzurra.

Non mi sorprende. Essendo cresciuto anch’io nel vivaio azzurro posso testimoniare la grande attenzione che la famiglia Corsi ha sempre avuto verso i giovani. ƈ sempre stata la sua forza.”

Che avversario sarĆ  il Catanzaro?

ƈ allenato da un mio caro amico, Aquilani, che ha idee valide e sono convinto possa fare tanta strada, cosƬ come Dionisi. Nelle ultime gare, dopo tanti pareggi, si sono sbloccati e sembrano essersi lasciati alle spalle il momento buio: lo si ĆØ visto nell’ultima vittoria contro il Venezia.

Arriveranno a Empoli con grande entusiasmo e con giocatori di qualitĆ , capaci di risolvere la partita in ogni momento. L’Empoli dovrĆ  scendere in campo con voglia e determinazione. SarĆ  una gara aperta a qualsiasi risultato, ma mi auguro possa essere quella del rilancio per l’Empoli, anche perchĆ© sarebbe fondamentale lavorare durante la sosta con l’entusiasmo di un successo.

Quali sono i tuoi ricordi più belli legati all’Empoli? E qual ĆØ il tuo presente dopo aver lasciato Catania? I ricordi sono tantissimi: dall’esordio in B a 16 anni a quello in Serie A a 18, fino ai campionati vinti. Oggi mi dedico esclusivamente alla mia scuola calcio.”

Redazione

Seguici su

Aggiungi calcioempoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'ufficialitĆ  non c'ĆØ e probabilmente non arriverĆ  a breve, ma c'ĆØ l'ipotesi di un ingresso...
Il portiere ha voluto salutare e ringraziare i tifosi attraverso i propri canali social...

Altre notizie