Un nuovo infortunio scuote l’Empoli, già duramente provato da una stagione caratterizzata da continui problemi fisici. Christian Kouamé ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, come confermato dagli esami strumentali effettuati dopo la gara contro il Cagliari. L’attaccante classe 1997 si era accasciato al suolo al 70° minuto, dopo una ricaduta scomposta a seguito di un duello aereo.
Il responso medico è stato impietoso: stagione finita per Kouamé, che era arrivato a Empoli a inizio febbraio per rinforzare l’attacco dopo l’infortunio di Pellegri. In appena otto presenze, l’ex Fiorentina aveva trovato anche una rete, dimostrandosi utile soprattutto nel gioco aereo, nonostante qualche imprecisione sotto porta.
Il suo stop rappresenta il quarto caso di rottura del crociato per l’Empoli negli ultimi sette mesi, una vera e propria maledizione. Prima di lui, a settembre, era toccato al difensore georgiano Saba Sazonov, poi a novembre a Nicolas Haas e a dicembre a Pietro Pellegri. Se i primi due si sono infortunati in allenamento, Pellegri e Kouamé sono crollati in partita, aggravando la situazione di una rosa già limitata.
Mister D’Aversa si trova così a dover fronteggiare un’ennesima emergenza, soprattutto nel reparto offensivo, dove ora dovrà fare affidamento sui giovani Esposito e Colombo. Rientrato dalla squalifica anche Fazzini, che ha però da poco superato un infortunio, le alternative restano limitate a Konate, Campaniello e al recuperato ma non ancora in forma Solbakken.
Non finiscono qui le preoccupazioni in casa Empoli. Anche i centrocampisti Maleh e Zurkowski sono sotto osservazione per problemi alle ginocchia. Il primo è fuori dai giochi dalla trasferta di Genova del 2 marzo a causa di una lesione al legamento collaterale, mentre il secondo, reduce da un’operazione alla caviglia dello scorso anno, accusa dolori persistenti che potrebbero richiedere un ulteriore intervento chirurgico. Entrambi rischiano seriamente di non rientrare più in campo in questa stagione.
Alla luce di questa situazione drammatica, i prossimi giorni saranno decisivi per il recupero di elementi chiave come Ismajli e Anjorin, fondamentali in vista del delicato scontro diretto di Pasqua contro il Venezia. La speranza dello staff tecnico è di ritrovare qualche pedina importante per evitare di chiudere il campionato con una rosa falcidiata dagli infortuni.


