Il mister D’Aversa ha rilasciato queste dichiarazioni a margine della vittoria di coppa contro la Fiorentina.
Quanto avevate bisogno di una prestazione del genere?
“Avevamo incontrato il Milan nel peggior momento, ma nel secondo tempo a San Siro la squadra ha avuto un atteggiamento propositivo e aggressivo come stasera. Oggi nel secondo tempo è uscita la Fiorentina ma ci siamo rimasti dentro, ci abbiamo creduto e abbiamo passato il turno. I rigori sono una lotteria ma bravi. Avevamo tanti ragazzi e un’età media di 23-24 anni: abbiamo battuto i rigori sotto la curva della Fiorentina come da richieste di Lega, la serata rimarrà nella storia del nostro club”.
Ti aspettavi una partita così?
“Quando ho visto la formazione ho detto ai miei ragazzi che ero positivo misurarsi con loro. Per Ekong lo era misurarsi con Dodo: era stimolante. Vedendo le due rose sfido a prevedere un verdetto così. Solo merito dei ragazzi”.
Hai avuto le risposte che volevi?
“Sì. Concedetemi di salutare Bove, che ieri abbiamo salutato. Vederlo ci ha fatto piacere, così come i genitori e la fidanzata. Attraversano un momento delicato e lo dico in rappresentanza dell’Empoli ma come padre di famiglia”.
Tanti ragazzi oltre a Seghetti e Esposito si sono messi in mostra.
“Marianucci quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene. Dal primo giorno di ritiro sta dimostrando, le gerarchie possono cambiare. Merito a lui che si fa trovare pronto. Stasera ha mostrato di poterci stare, con personalità come sul rigore. Lui ma anche Ekong, ha segnato in tutte e due le partite di Coppa Italia. E anche Tosto. Bravi ragazzi, ma devono continuare a lavorare. Il difficile non è arrivare ma proseguire”.
Hai certezze in più verso Verona?
“Probabilmente la Coppa Italia è un obiettivo, sono spesso arrivati in fondo. Per noi era importante fare bene e avere conferme sul punto di certi ragazzi. Se poi si passa il turno, positività porta positività. E andremo a Verona contro una diretta concorrente con uno spirito diverso”.
Sebastiano Esposito, dopo aver siglato il gol del pareggio in partita, ha rilasciato queste dichiarazioni.
Vittoria inaspettata?
“No, perché si parte sempre da 0-0. Se siamo a sinistra della classifica un motivo c’è, ma sicuramente rimane tanto da lavorare. Ci vogliono molti punti in più ancora, più del doppio. Andiamo in campo e pensiamo partita per partita. Sulla carta la Fiorentina è più forte ma poi c’è il campo: con un po’ di fortuna e sacrificio abbiamo vinto”.
C’era Spalletti oggi.
“Non lo sapevo ma mi fa piacere, mi ha fatto esordire con l’Inter a 16 anni. Da qui alla Nazionale però ce n’è di strada e voglio salvare solo l’Empoli”.
Quanto era difficile giocare questa partita, anche per voi?
“Difficilissima, Edoardo lo conosco da anni e ci saremo affrontati centinaia di volte. Conosco bene lui, la famiglia, il padre… Non trovo le parole. Un momento brutto, difficile. Spero stia bene e torni in campo”.
Quanto vi aiuta questa vittoria per Verona?
“Ora possiamo pensarci. Vincere ci dà stimoli in più ma l’obiettivo è salvarci, non dimentichiamolo, ed è ancora lontano”.
State formando la legacy dei fratelli Esposito.
“Con Pio e Salva ho un rapporto bellissimo. Sicuramente Pio mi chiede consigli perché facciamo lo stesso ruolo e ho più esperienza. Siamo giocatori diversi, ma l’obiettivo per noi ogni partita è lo stesso: segnare e far vincere le nostre squadre, speriamo di continuare così”.
Ha l’obiettivo di tornare all’Inter?
“Devo stare attento, voglio evitare articoli… Io ho esordito all’Inter, ci ho fatto anni di settore giovanile e ci ho esordito e giocato anche in Champions. Sicuramente sono molto affezionato all’Inter e mi ha dato tantissimo. Ad oggi non posso pensarci, a maggio tireremo le somme e vedremo”.
Cosa significano esultanza e gol?
“Avevo promesso che avrei fatto quest’esultanza… Questa vittoria con gol mi dà morale, l’ultimo mese e mezzo è stato un po’ complicato. Ho avuto un infortunio ma mi sento bene e spero di continuare”.
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