Parla di una: “trattativa è iniziata forse qualche giorno prima di quando poi è uscita la notizia. Nel mercato di gennaio non è semplice trovare accordi, ma per fortuna è andata in porto e sono contentissimo di essere qui. Ho scelto Empoli perché è una piazza che parla da sé; è sempre stata per parecchi anni in Serie A e sono usciti calciatori importanti. È una realtà che ho sempre visto con grande rispetto e stima”.
Comincia così l’avventura in azzurro del cursore ex Spezia, cresciuto propriamente nel settore giovanile del club aquilotto. Classe 2000 e con un passato anche nelle nazionali under, senza però mai trovare il debutto al piano superiore e anche nella massima formazione giovanile. Dopo una puntata nella Liga in Spagna in cui ha giocato parecchio lo scorso anno è tornato proprio vicino a casa, senza però incisività in positivo, in una zattera che sportivamente stava andando in acque molto agitate. Nel Golfo, non a caso, è stata vera rivoluzione sul mercato invernali, con partenze illustri annesse. Resta, comunque, il suo cartellino di proprietà del club che lo ha formato.


