L’Empoli sta vivendo un momento difficile in trasferta, dove ha racimolato cinque sconfitte e appena due vittorie, senza pareggi. Un successo ĆØ arrivato solo grazie a un episodio fortuito, contro il SudTirol, che giocava in dieci per quasi tutta la partita.
Questo trend ha messo in evidenza la mancanza di personalità , soprattutto fuori casa, dove sono necessarie più determinazione e grinta per avere la meglio sugli avversari. La squadra fatica a mantenere la continuità e non riesce a fare quel salto di qualità che ci si aspetta.
Ad Avellino gli azzurri sono sembrati più solidi e incisivi, mentre a Castellammare la squadra non ha mostrato il carattere e l’atteggiamento giusto, sopraffatta psicologicamente dagli avversari. Dopo buone prestazioni contro Catanzaro, Avellino e Bari, ci si aspettava una svolta, ma la deludente prestazione in Campania ha risollevato i vecchi dubbi. Il problema, più che fisico o tecnico, sembra essere principalmente mentale: l’incertezza porta ad errori tecnici marchiani ed evitabili.
In alcuni stadi sembra quasi che gli azzurri scendano in campo giĆ battuti, senza la giusta mentalitĆ , un aspetto su cui Dionisi dovrĆ necessariamente lavorare per invertire questo pericoloso trend. Quando si va in trasferta, infatti, oltre alla tecnica servono attenzione, atteggiamento positivo e personalitĆ per avere la meglio sugli avversari, soprattutto in un momento delicato della stagione come questo.


