Il giudizio sull’inizio stagione dell’Empoli: “In estate si è deciso di cambiare completamente la rosa, ci sono tanti giovani interessanti come Degli Innocenti, Ignacchiti e Belardinelli che sono rientrati dai prestiti, ma gli va anche dato tempo di crescere”.
Sull’esonero di Pagliuca: “Da fuori è difficile entrare in questi meccanismi, tra l’altro è avvenuto dopo una vittoria, ma evidentemente non è scattato il feeling, ci può stare. Mi dispiace perché Pagliuca lo conosco abbastanza bene, è venuto anche a vedere dei miei allenamenti, ed è un bravo tecnico ma avrà sicuramente un’altra opportunità”.
Dionisi può essere l’uomo giusto?: “È un grande conoscitore della Serie B, a Empoli ha già vinto un campionato e questa sosta gli permetterà di lavorare maggiormente con la squadra”.
La sosta arriva dopo l’importante vittoria sul Catanzaro: “Assolutamente, non basterà ma potrebbe essere la scintilla che fa svoltare la stagione oltre a portare entusiasmo per poter lavorare più serenamente. Tra l’altro, nonostante l’uomo in meno dopo aver trovato il vantaggio l’Empoli si è difeso con ordine senza concedere nulla”.
Sulla trasferta ad Avellino: “Ormai nel calcio tutte le partite sono difficili, specialmente in un campionato equilibrato come la B, però sicuramente l’Avellino in casa è temibile anche perché c’è un tifo molto caldo. L’Empoli, però, ha le caratteristiche, specialmente negli uomini offensivi, per mettere in difficoltà gli irpini”.
Sta ritrovando la miglior condizione Bianchi può essere una pedina in più nello scacchiere di Dionisi?: “Ha delle doti importanti, ma deve essere più convinto e consapevole, è più una seconda che una prima punta, sa giocare a calcio e ha un buon tiro. Finora ha trovato poco spazio, ma potrebbe rivelarsi utile”.
La Serie B non sembra ancora avere padroni: “Ma lo si intravede perché a mio avviso il Monza si sta dimostrando la grande favorita, ha una rosa superiore e si è calata bene nella mentalità giusta, dietro poi vedo tanto equilibrio con Modena, Frosinone, Venezia e Palermo che potrebbero giocarsi la seconda promozione diretta”.
In questo periodo di inattività ha ricevuto delle chiamate? “In maniera diretta no, ma sono ancora molto carico e voglioso di rimettermi in pista, mi piacerebbe una Serie B ma anche una buona C non la disdegnerei, serve però il progetto giusto”.


