Un pareggio che lascia segnali positivi. Allo stadio Castellani l’Empoli conquista un punto contro lo Spezia in una gara dalle due facce. Dopo un primo tempo complicato, gli uomini di Pagliuca reagiscono e trovano il gol del pari grazie a Popov, ancora una volta decisivo.
La sfida si accende dopo una fase iniziale in cui gli azzurri faticano a prendere le misure agli avversari. Il vantaggio ligure arriva dal dischetto: Esposito trasforma il rigore concesso per un fallo ingenuo di Yepes, episodio che pesa sull’economia del match. Solo dopo lo svantaggio l’Empoli inizia a scrollarsi di dosso l’incertezza, alzando il ritmo e cercando spazi.
Il gol del pareggio arriva subito dopo l’intervallo, al terzo minuto della ripresa, quando Popov gira in rete un pallone vagante in area, regalando ai suoi l’1-1 e rianimando l’ambiente. L’inerzia passa dalla parte degli azzurri, che provano a completare la rimonta, sfiorando il sorpasso con una clamorosa occasione di Shpendi.
Lo Spezia, squadra esperta e organizzata, risponde con rapide ripartenze, cercando di sorprendere la retroguardia azzurra. Tra i protagonisti, spicca il portiere Fulignati, decisivo su Artistico al 64’. Nel finale la partita si fa nervosa, con continui capovolgimenti di fronte e qualche scintilla in campo, ma senza altre reti.
La difesa regge l’urto negli ultimi minuti, dimostrando una buona tenuta, soprattutto grazie alla prestazione solida di Lovato. In evidenza anche Ghion, al debutto con la maglia azzurra, autore di una prova ordinata. Positivi i segnali da Elia, schierato a piede invertito sulla sinistra, tornato su buoni livelli.
Nonostante alcuni errori individuali, come quello di Yepes che ha causato il rigore, la squadra mostra segnali incoraggianti nella costruzione del gioco e nella tenuta difensiva. Mister Pagliuca dovrà lavorare per ridurre le ingenuità nelle due fasi, ma il gruppo dimostra di avere margini di crescita e un’identità in via di definizione.


