LāEmpoli ha terminato la sessione estiva di calciomercato con un risultato sorprendente sotto il profilo economico, grazie a una gestione strategica delle operazioni in entrata e in uscita. Il bilancio finale parla chiaro: un saldo positivo di circa 28 milioni di euro, frutto di cessioni molto onerose e investimenti piuttosto contenuti. Gli azzurri, pur affrontando le difficoltĆ della stagione post-retrocessione, sono riusciti a garantire unāentrata importante per le proprie casse.
Secondo quanto riportato da Transfermarkt, le cessioni hanno generato oltre 30 milioni di euro, una cifra che sale a circa 32 milioni considerando anche la percentuale incassata dalla rivendita di Ricci dal Torino al Milan. Di contro, le spese per gli acquisti si sono limitate a circa 4 milioni, cifra comprensiva anche del riscatto di Shpendi dal Cesena.
Tra le operazioni più remunerative per il club, spiccano le cessioni di Tommaso Baldanzi e Luca Marianucci, entrambi cresciuti nel vivaio empolese, che hanno fruttato quasi 20 milioni di euro complessivi. La linea tracciata dalla dirigenza azzurra, e confermata in conferenza stampa dal DS Gemmi, appare quindi chiara: valorizzazione del settore giovanile, contenimento dei costi e sostenibilitĆ economica, in attesa di verificare sul campo l’efficacia delle scelte tecniche.
Nel panorama nazionale, lāEmpoli si ĆØ distinto per il margine economico ottenuto, ma non ĆØ stato lāunico club a trarre beneficio dalle cessioni. Il Frosinone ha chiuso con incassi per 17 milioni di euro, seguito dal Monza con 16, dal Venezia con 12 e dal Catanzaro con 8 milioni. Le altre societĆ hanno registrato numeri decisamente più contenuti.
Sul fronte opposto, per quanto riguarda gli investimenti, il Venezia risulta il club più spendaccione con 13 milioni di euro impiegati nel mercato, mentre la Sampdoria ha speso circa 7 milioni, con una strategia orientata al rafforzamento immediato della rosa.
Si esce quindi dal mercato estivo con un bilancio solido, pronti eventualmente a reinvestire o a garantire stabilitĆ in vista di una stagione che si preannuncia cruciale per il futuro del club.


