È finita come peggio non poteva, o quasi, la stagione azzurra. Dopo che le ultime due vittorie avevano fatto trasparire un sogno di rimontone finale, ecco la sentenza che condanna l’Empoli e mister D’Aversa, il cui futuro dovrebbe essere in ogni caso lontano dalla Toscana. Non certo la peggior prestazione della stagione, quella mostrata da Grassi e compagni. Per buoni tratti della gara l’Empoli ha addirittura cercato di attaccare senza soluzione di continuità, con un Fazzini davvero in grande spolvero difficilmente compreso dalle marcature avversarie. Poi, a metà ripresa, la doccia fredda, peraltro nell’ambito di quello che è stato il primo gol stagionale di Bradaric, giocatore molto poco avvezzo alla pratica della marcatura. Forse era l’ultimo segno del destino: doveva andare così, anche perché nemmeno con il pari sarebbe stata salvezza.
EMPOLI-VERONA 1-2
Reti: Marcatori: 4′ Serdar, 43′ Fazzini, 24′ st Bradaric
Empoli (3-4-2-1): Vásquez; Goglichidze (37′ st Sambia), Ismajli, Viti; Gyasi (29′ st Solbakken), Henderson (15′ st Anjorin), Grassi, Pezzella; Fazzini, Cacace (15′ st Colombo); Esposito (37′ st Konaté).
A disposizione: Silvestri, Seghetti, Brancolini, De Sciglio, Marianucci, Tosto, Ebuehi, Bacci, Kovalenko.
Allenatore: D’Aversa
Hellas Verona (3-5-1-1): Perilli; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar (37′ st Bernede), Dawidowicz, Duda, Bradaric (37′ st Frese); Suslov (15′ st Livramento); Sarr (15′ st Mosquera).
A disposizione: Berardi, Magro, Daniliuc, Faraoni, Lazović, Niasse, Kastanos, Tengstedt, Cissè, Ajayi.
Allenatore: Zanetti
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Ismajli, Ghilardi, Mosquera, Solbakken


