Con tre giornate al termine del campionato, l’Empoli si trova a dover affrontare un finale di stagione ad alta tensione. Gli azzurri sono attualmente penultimi in classifica con 25 punti, a una sola lunghezza dal Venezia (26) e a due dal Lecce (27). La corsa alla salvezza è serrata, e sebbene si ripeta che “il destino è nelle nostre mani“, la realtà aritmetica racconta un’altra storia.
Sulla carta, ci sono ancora nove punti in palio e la convinzione generale è che un bottino pieno porterebbe l’Empoli alla salvezza senza ulteriori calcoli. In alcuni scenari, potrebbero bastarne anche sette o addirittura tre, se le dirette concorrenti dovessero fallire in tutte le prossime gare. Ma i numeri raccontano una verità più complessa: la salvezza non è garantita nemmeno con tre vittorie su tre.
Gli incroci decisivi
La classifica corta e la presenza di numerosi scontri diretti rendono la situazione intricata. Le prossime giornate vedranno incroci cruciali come Verona-Lecce, Cagliari-Venezia e, all’ultima giornata, Empoli-Verona. In questi confronti, inevitabilmente, qualcuno guadagnerà punti. Ecco perché anche una striscia di successi degli azzurri potrebbe non bastare, se le altre squadre dovessero fare lo stesso.
Nel caso l’Empoli riuscisse a vincere tutte e tre le gare restanti, salirebbe a quota 34. Tuttavia, anche in questo scenario teoricamente perfetto, potrebbero esserci almeno cinque squadre che chiuderebbero il campionato davanti agli azzurri, rendendo vani gli sforzi finali.
Il peggior scenario possibile
Per rendere più chiaro il rischio, è utile simulare il peggiore degli scenari, uno in cui tutte le dirette rivali sorprendano con prestazioni eccezionali:
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Cagliari (oggi a 33) ottiene 4 punti tra Como, Venezia e Napoli, chiudendo a 37, fuori dalla portata dell’Empoli.
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Parma (32) raccoglie 4 punti tra Empoli, Napoli e Atalanta, raggiungendo 36.
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Hellas Verona (32) fa 3 punti con Lecce, Como ed Empoli, toccando quota 35.
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Lecce (27) vince incredibilmente contro Verona, Torino e Lazio, totalizzando 36.
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Venezia (26) sorprende tutti superando Fiorentina, Cagliari e Juventus, arrivando a 35.
In questo scenario, anche con 34 punti, l’Empoli sarebbe matematicamente retrocesso.
Realtà e probabilitÃ
Nonostante questa proiezione teorica, le combinazioni necessarie per condannare l’Empoli anche a punteggio pieno appaiono altamente improbabili. Servirebbero imprese sportive fuori scala da parte di più squadre contemporaneamente, con successi contro avversari nettamente favoriti, come Lazio, Juventus o Napoli.
Tornando con i piedi per terra, il pensiero realistico suggerisce che sette punti potrebbero bastare per conquistare la permanenza in Serie A. Una soglia che appare meno improbabile e che, incrociando i risultati degli scontri diretti, potrebbe essere sufficiente.


