Il 3-0 maturato ieri al Bluenergy Stadium si porta dietro un risultato forse troppo pesante rispetto a quanto visto sul terreno di gioco, per quanto l’Udinese abbia giocato nettamente meglio e con più qualità. L’Empoli, che ultimamente ha affrontato diverse squadre decisamente superiori, ha, al di là del punteggio, dato un po’ di risposte interessanti, prima di cadere poi sotto il colpo del 2-0 di Ekkelenkamp e il definitivo giro di giostra ad opera del francese Thauvin.
Gli azzurri non hanno, per l’appunto, giocato così male, peraltro in una situazione di estrema emergenza e con una decina di assenze, alcune delle quali molto importanti. Importanti almeno tre occasioni da non fallire che sono capitate al club toscano: Kouamé, Colombo e la mezzala Maleh nel mirino, pur senza dover per forza dare colpe specifiche di un risultato a qualcuno. Lo stesso mister D’Aversa ha, infatti, avuto modo addirittura di dire che: “giocando così ci si salverà”. E forse, a conti fatti, più di qualcuno anche tra i tifosi vede dei segnali comunque positivi, pur nella chiarezza di un bottino abbastanza triste: 2 soli i punti portati a casa nelle ultime dieci gare di campionato. Ora, però, é il momento di non mollare.


