D’AVERSA PRIMA DI LECCE-EMPOLI. “Sfidiamo una squadra che in casa ha vinto tanti scontri diretti e fa del proprio pubblico il dodicesimo uomo in campo. Sarà una gara delicata anche sul piano nervoso, noi dovremo essere bravi a non farci sovrastare dal loro entusiasmo. Il mio ritorno? Dopo quanto successo sono rimasto a vivere a Lecce, avevamo tanti amici e i miei figli andavano a scuola lì. Non posso dimenticare le emozioni che ho vissuto l’anno scorso, ma domani non penserò assolutamente a questo. Ci attende una partita impegnativa e stiamo giocando tanto in pochi giorni, quindi anche le energie fisiche e mentali dovranno essere ben distribuite”.
IL PERCORSO. “Non mi piace mai parlare di singoli, perchè la crescita passa sempre dal lavoro del collettivo. Sono contento di come abbiamo difeso lunedì, ma è un aspetto che tutte le squadre di Serie A curano con particolare attenzione. In attacco sappiamo di poter e dover fare molto di più e non mi riferisco solo agli attaccanti ma a tutto il collettivo. Come stiamo? Le fatiche di lunedì si sono fatte sentire, è ovvio. Dovremo valutare il recupero di alcuni ragazzi, ma come sempre non mi piace parlare di difficoltà”.


