LA GIOIA DI ROBERTO D’AVERSA. “La formazione? Abbiamo schierato dal primo minuto quattro ragazzi del nostro vivaio. Chiaramente, visti gli impegni ravvicinati, ho pensato anche al campionato dove ho bisogno di avere il gruppo il più al completo possibile. Volevo risposte e i ragazzi me ne hanno date molte, tutte positive. Mi fidavo di coloro che ho schierato e non ero preoccupato per le loro prestazioni, poi il risultato ĆØ una conseguenza e un premio per l’enorme lavoro che la squadra sta facendo fin dal primo giorno. I quattro ragazzi sono cresciuti qui, ĆØ un riconoscimento sia per loro che per il club che ha da sempre questo tipo di mentalitĆ ”.
LA CHIAVE. “L’approccio ĆØ stato come avevo chiesto, noi scendiamo sempre in campo per mettere in difficoltĆ le avversarie e più che demeriti del Torino penso si debbano evidenziare i meriti dei nostri calciatori che hanno avuto grande voglia di passare il turno. Non dimentichiamoci che sfidavamo la prima in classifica, che ha in rosa grandi giocatori. Questo ĆØ stato per noi uno stimolo ulteriore, potersi mettere alla prova in partite cosƬ ci ha dato una carica aggiuntiva. Abbiamo gestito molto bene il pallone e mostrato personalitĆ anche coi più giovani. Naturalmente si può e si dovrĆ provare a migliorare ancora, soprattutto al momento di fare delle scelte offensive”.


