PRIMO TEMPO
La gara non è forse delle più emozionanti ma le due squadre non rinunciano comunque ad attaccare. Bene in particolare l’Empoli, sempre reattivo e sul pezzo, mentre la Juventus è troppo compassata. Il match si sviluppa quindi su palle gol isolate da un lato e dall’altro: l’Empoli ci prova al 12’ e al 19’ rispettivamente con Gyasi e Maleh, risponde la Juve con Vlahovic al quarto d’ora e con un colpo di testa di Gatti al 36’. In quest’ultimo caso è superlativo l’intervento di Vasquez che toglie il pallone da sotto la traversa. Lo stesso Gatti rischia un disimpegno pochi minuti più tardi, ma Colombo non riesce ad approfittarne. Si chiude così il primo tempo.
LA RIPRESA
La Juventus inizia meglio alla ripresa e dopo cinque minuti ha una grande chance con Vlahovic, ottimamente servito da Nico Gonzalez, ma il serbo si fa stoppare da Vasquez sul più bello. I bianconeri, a differenza del primo tempo, hanno il controllo del match, ma la difesa azzurra chiude tutti gli spazi possibili. Thiago Motta ci prova anche coi cambi, inserendo ben quattro giocatori al 20′ e cambiando la cerniera mediana e gli esterni d’attacco. Al 28′ si affaccia anche l’Empoli, con una bella occasione per Grassi che però calcia debolmente. Anche Sullo mette mano alla panchina per rimpolpare il centrocampo e allo scoccare del 90′ è il mancino di Maleh a fare la barba al palo. Al 93′ brivido gigantesco per la Juventus con la ripartenza di Ekong che mette in moto prima Pellegri e poi Gyasi, ma è decisiva la parata di Perin. E’ l’ultimo brivido della sfida: il match si chiude sullo 0-0.


