TRE GIOCATORI MOLTO VICINI. Tino Anjorin, Saba Sazonov e Pietro Pellegri. Sono loro i tre calciatori molto vicini all’approdo all’Empoli. Il primo arriverà dal Chelsea, gli altri due dal Torino, con Walukiewicz che farà il percorso opposto. Ma come andranno ad inserirsi i tre prossimi azzurri nello scacchiere di D’Aversa? Partiamo da Sazonov, che sarà il sostituto naturale del polacco che andrà ad indossare la maglia granata. Al Torino il georgiano non è mai stato un titolare inamovibile ed ha necessitato di un periodo di ambientamento dopo l’arrivo in Italia. La giovane età (solo 22 anni) è però dalla sua parte e al fianco di Ismajli potrebbe maturare e migliorare prima del previsto. Nel mirino di Gemmi c’è comunque un altro centrale che possa allungare ulteriormente le rotazioni nel terzetto difensivo.
DAVANTI TANTE ALTERNATIVE. Anjorin e Pellegri rinforzano invece rispettivamente la trequarti e l’attacco dell’Empoli. Il primo è un giocatore che ha colpi interessanti ma che è ancora alla ricerca di un proprio ruolo ad alto livello. Sicuramente, non conoscendo il campionato, parte dietro rispetto agli attuali titolari ovvero Esposito e Fazzini, considerando inoltre che anche Solbakken può giocare in quella posizione. Il suo profilo è quello di una scommessa, a cui va dato tempo per imparare e anche di sbagliare. Diverso il discorso di Pellegri, che pur essendo giovane conosce già molto bene l’Italia e la Serie A. Se sta bene fisicamente, l’ex Genoa può essere anche un titolare di questo Empoli. E’ vero che Colombo ha iniziato bene, ma l’anno scorso a Monza il classe 2002 è calato nella seconda metà del campionato. Pellegri rappresenta quindi un’ottima “alternativa”, ma che potrebbe anche diventare un uomo da copertina del team azzurro.



Mi sembra che il nostro presidetissimo faccia sul serio come sempre