L’AVVERSARIO. “Sassuolo squadra di qualità, con una sua idea di gioco e che ha costituito con Dionisi un’impronta qualitativa che punta alla verticalità. Attuano sovrapposizione e due-contro-uno: abbiamo cercato di studiarli per costruire la nostra fase offensiva e limitarli nel modo migliore“.
ATTEGGIAMENTO. “Non sono mai soddisfatto: cerco di trasmetterlo ai ragazzi, perché ogni partita presenta delle insidie. La squadra deve essere intelligente nel sapersi adattare alla situazione, di volta in volta. Tutto questo fa parte di un percorso di crescita complessiva“.


