NESSUN DUBBIO SU EMPOLI. “La scelta è stata semplice, per me tornare in Serie A era troppo importante e ho accettato subito la chiamata dell’Empoli. Al di là delle mie caratteristiche, cercherò di adattarmi a qualsiasi richiesta mi farà il mister. Come giocatore prediligo un calcio fisico, mi piace battagliare su ogni pallone e mettere in campo agonismo. L’ambiente che ho trovato qua è stato ottimo fin dal primo giorno, Empoli è una realtà accogliente e mi sono calato nella nuova avventura con grande entusiasmo. Spero di trasmettere la mia “voglia” a tutto il gruppo e soprattutto che possa aiutare ad ottenere dei risultati importanti”.
GOL O PUNTI? “Chiaro che per un attaccante il gol è importante, ma in questo momento i punti sono ciò che contano maggiormente. Fabregas? Un tecnico e una persona che mi ha insegnato molto, nonostante i miei problemi fisici mi abbiano frenato molto. La trattativa si è prolungata più di quanto pensassi, avevo già la valigia in macchina…Scherzi a parte, sono contento di essere arrivato qui, a prescindere dai tempi tecnici del trasferimento. Il ritorno in A è stato fantastico, sia per l’ambiente che ho trovato ad Empoli che per com’è andata la partita contro il Monza. Adesso ci troveremo di fronte la Juventus e dovremo fare uno step in più per provare ad ottenere un risultato positivo”.


