SOLUZIONI. “Il trequartista è il mio ruolo: il calcio di oggi è sempre più difficile e a me piace trovare delle soluzioni. Penso di avere abbastanza creatività per dire la mia. Il calcio ideale per me è basato sulla qualità e sul divertimento, una modalità che anche qui a Empoli cerchiamo di proporre. Il Mister Andreazzoli mi impone di restare nelle indicazioni tattiche, però fuori da queste sono libero di dare sfogo alla mia creatività“.
VALORI. “Mi accorsi per la prima volta di avere una buona tecnica con l’Empoli Under 16 allenato da Buscé. La famiglia è fondamentale. I miei genitori si alzano ogni mattina alle 5 e fanno mercato nella zona di Siena, tra Poggibonsi e San Gimignano: vendono abbigliamento da donna. Da loro ho imparato il valore della parola ‘sacrificio’. A scuola andavo bene, mi sono diplomato in Ragioneria. Le sirene di mercato? Devo solo pensare a lavorare come sto facendo e concentrarmi sulla salvezza dell’Empoli“.


