PRIMO TEMPO. Andreazzoli, all’esordio sulla panchina azzurra, punta sul 4-4-2 con Ranocchia e Baldanzi ai vertici del rombo: davanti la coppia green Shpendi–Cambiaghi. Nel primo quarto d’ora l’Inter tempesta di conclusioni la porta empolese, sfiorando il vantaggio al 10° quando Ismajli salva tutto sulla linea sull’incornata di Darmian a Berisha battuto. Partita di fatto a senso unico, in cui poi i nerazzurri non affondano davvero: Inzaghi chiede a gran voce più rapiditĆ e connessione tra i reparti. Leggera crescita dell’Empoli nell’ultimo quarto d’ora, si va al riposo a reti bianche. Da segnalare una rete annullata a Thuram, in posizione irregolare.
SECONDO TEMPO. Andreazzoli perde Ismajli per un problema alla coscia destra e, pochi secondi dopo, vede la sua squadra subire lo 0-1: autentica prodezza di Dimarco, che al volo di sinistro manda in rete nel sette. Grandissimo gol. Il copione della prima frazione cambia poco, seppur con qualche puntata empolese in più. L’allenatore degli azzurri inserisce forze fresche, in particolare nel reparto offensivo, senza ottenere reazioni degne di nota. L’Inter porta a casa con merito la sua 5ĀŖ vittoria in altrettante partite, rendimento esattamente contrario dell’Empoli che non si schioda dagli zero punti in classifica. Andreazzoli non ha visto la propria squadra disunita, però al tempo stesso gli azzurri sono stati incapaci di pungere, seppur contro un’avversaria di livello decisamente superiore. Il Mister di Massa dovrĆ proseguire con intensitĆ il lavoro iniziato solo da pochi giorni.



Crea molte azioni , ma pecca di concretezza sbaglia troppo, vicino l’aria di rigore,