Nulla di fatto per l’assegnazione dei diritti televisivi relativi al quinquennio 2024-2029: appuntamento rimandato a settembre
APPUNTAMENTO A SETTEMBRE. Il Corriere dello Sport fa il punto sull’assemblea di Lega che ha avuto come tema centrale la suddivisione dei diritti televisivi per il quinquennio 2024-2029. La riunione in videoconferenza ĆØ durata appena 40 minuti e non ha portato a nient’altro che una fumata nera. L’offerta messa sul piatto dalle emittenti ĆØ stata di 890 milioni, rispettivamente 690 da parte di Dazn per dieci partite a settimane e 200 di Sky per tre match. La cifra ĆØ stata ritenuta insufficiente dalla Lega, che ha rimandato l’appuntamento a settembre, lasciando comunque trapelare dei segnali, seppur timidi, d’apertura.


