Si ĆØ conclusa anche la sessione invernale di calciomercato e lāEmpoli ha chiuso con quattro acquisti e quattro cessioni, in attesa che sia il campo a stabilire lāeffettivo valore delle scelte compiute.
Tra gli innesti spicca il ritorno di Simone Romagnoli, difensore che rientra in azzurro a titolo definitivo dalla Sampdoria, pur non rappresentando una vera novitĆ per lāambiente. Sempre a titolo definitivo ĆØ arrivato Luca Magnino dal Modena, centrocampista che ha firmato un contratto fino al 2028 e chiamato a dare nuove soluzioni in mezzo al campo.
Per far fronte allāassenza prolungata di Pietro Pellegri, gli azzurri hanno puntato sul prestito secco di Daniel Fila, attaccante ceco di proprietĆ del Venezia, inserito per garantire copertura numerica e alternative offensive. Completa il quadro delle entrate Antonio Candela, approdato dallo Spezia con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Sul fronte uscite, il club ha salutato Belardinelli, passato alla Reggiana, e Konate, trasferitosi al Lecco, entrambi in prestito secco. Stessa formula anche per Lorenzo Tosto, che si ĆØ accasato al Livorno. Ha lasciato Empoli Franco Carboni, rientrato allāInter dopo il prestito estivo e successivamente girato al Parma. Da segnalare anche le operazioni legate al settore giovanile, con le cessioni di Lauricella, Baralla e Bagordo e lāarrivo dellāattaccante cubano classe 2006 Raballo.
Nel complesso, il mercato azzurro è sembrato più orientato alla funzionalità che al nome, con interventi mirati nei reparti che avevano mostrato maggiori difficoltà . Come sempre, sarà il rendimento sul campo a stabilire se le scelte effettuate si riveleranno vincenti.



La cessione più necessaria e sicuramente più importante al fine classifica era quella di Dionisi. Rimasto? Ok, prepariamoci a lottare per i play out.
Fai giocare Popov, che ai paura di vincere la partita, farlo giocare di più