L’attacco dell’Empoli, penalizzato in avvio di stagione da infortuni e squalifiche, ha vissuto settimane di emergenza, ma allo stesso tempo ha rivelato una nuova promessa: Bohdan Popov, classe 2007. L’attaccante ucraino ha infatti realizzato quattro gol in tre presenze, guadagnandosi spazio e fiducia da parte di mister Pagliuca, che lo ha alternato con Shpendi e Busiello.
La situazione, però, è destinata a cambiare già dalle prossime partite. Marco Nasti tornerà infatti disponibile dalla trasferta di Pescara, dopo aver scontato le tre giornate di squalifica rimediate lo scorso anno con la Cremonese. A disposizione anche Konate e Campaniello, rientrati in panchina contro lo Spezia dopo lunghi stop fisici.
Ancora da valutare i tempi per Pietro Pellegri, reduce da un grave infortunio risalente a dicembre: il suo rientro è atteso dopo la sosta per le Nazionali di ottobre.
Con una rosa offensiva sempre più completa, Pagliuca avrà finalmente più opzioni tattiche, tra cui la possibilità di schierare un attacco a due punte. La vera incognita sarà capire se l’esplosione di Popov possa influenzare le gerarchie, oppure se l’esperienza di Nasti e Pellegri possa favorire una gestione più graduale del talento ucraino, liberandolo dalle pressioni della titolarità.
In ogni caso, come dimostrato in queste prime uscite, l’Empoli può adattarsi anche a moduli con una sola punta, supportata da un trequartista come Ilie, a seconda delle esigenze del momento.


