Sebastiano Esposito vive un gran bel momento di carriera. Ha finalmente trovato una sua dimensione nella massima serie, il ragazzo del 2002, probabilmente anche per via di un percorso finalmente consono a quella che la giusta tempistica per maturare. Autore di tre reti nelle ultime tre di campionato, peraltro con prima anche la prima “pattinata” a Firenze, ha saputo reagire all’infortunio di fine ottobre che aveva un po’ interrotto la discreta crescita già mostrata nei primissimi vagiti della stagione ’24/25.
Una situazione che ha interessato addirittura il ct della Nazionale italiana di calcio Luciano Spalletti, che domenica sera in Rai ha addirittura aperto ad una sua possibile convocazione futura, premesso che si parla di scenari ancora molto futuri nel tempo: “Lui in Nazionale? Ha grandissime chance perché è un conoscitore di situazioni di gioco, vede al di là di quello che per altri è un muro. Ha sensibilità nel tocco di palla, gli manca un po’ di motore perché poi anche fisicamente è uno che regge botta”.
Il tecnico di Certaldo sta da tempo cercando una seconda punta di tocco da affiancare a Kean o Retegui. Visto il periodo non brillante dei vari Pellegrini e Raspadori, chissà che non possa avere una piccola speranza anche qualche altro profilo…


