PARLA IL TECNICO. “Il ritorno a Parma? Qui in 4 anni abbiamo fatto un grande percorso e ho legami ancora con tante persone che mi sono care. Detto questo, domani sarà un avversario come tutte e noi siamo motivati per provare a prenderci quel che ci è sfuggito domenica scorsa. Affronteremo una squadra giovane con giocatori di gamba e buone qualità tecniche, guidata da un allenatore, Fabio Pecchia, a cui auguro il meglio dopo la partita di domani. Non dimentichiamoci che la proprietà ducale ha speso 400 milioni di euro, hanno fondamenta solidissime e tanta voglia di crescere anno dopo anno. Non posso considerarla una squadra provinciale”.
IL PUNTO IN CASA AZZURRA. “Adesso che arriva l’infrasettimanale ci troveremo a gestire diverse partite ravvicinate, ma dobbiamo pensare solamente a domani. Ciò che mi rende felice è che utilizzerò gran parte, se non tutti, dei giocatori che ho disposizione e questo permetterà anche a chi ha giocato meno di mettersi in mostra. A che punto siamo? Spero di essere sempre più avanti rispetto all’ultima volta che mi è stato chiesto. Abbiamo fatto tante cose positive, ma migliorare dev’essere un obiettivo costante. Vorrei che la squadra diventasse più brava negli aspetti che sono mancati nelle ultime due gare, ovvero la fase realizzativa. Ai miei giocatori ho detto vorrei che quello che danno nella fase difensiva lo dessero anche in quella offensiva”.


