Mentre gli azzurri si preparano ad affrontare il ritorno in campo dopo la sosta, il reparto offensivo dovrebbe a breve tornare finalmente al completo, fatta eccezione per l’assenza di Popov, squalificato per la prossima sfida contro l’Avellino. Dionisi dispone ora di un’ampia gamma di soluzioni in attacco, offrendo al tecnico la possibilità di variare modulo e interpreti a seconda delle esigenze.
Sono sette gli attaccanti a disposizione, tra punte centrali e seconde punte: Shpendi, Pellegri, Nasti, Popov, Bianchi, Konate e Saporiti, con quest’ultimo adattabile anche nel ruolo di trequartista. In alcune occasioni è stato impiegato anche Ceesay in posizione arretrata rispetto alla prima punta, dimostrando duttilità tattica.
Nelle prime dodici giornate l’Empoli ha segnato 14 reti, con Shpendi e Popov al comando della classifica marcatori interna con cinque gol a testa, seguiti da Ceesay con due. Pellegri, tornato da poco dopo dieci mesi di stop per infortunio, ha già mostrato sprazzi delle sue qualità nella recente sfida contro il Catanzaro. Anche Nasti, limitato finora da guai fisici e da una squalifica di tre giornate, ha saputo lasciare il segno, siglando il gol decisivo nei minuti finali contro il Sudtirol.
Arrivato a settembre da svincolato, Bianchi ha concluso il suo percorso di recupero ed è ora completamente integrato nel gruppo. Konate e Saporiti completano il reparto, garantendo alternative valide anche a gara in corso.
Per la trasferta di Avellino il nodo da sciogliere riguarda il partner d’attacco di Shpendi, con Pellegri e Nasti in ballottaggio per una maglia da titolare. Dionisi ora dovrà trovare la formula più efficace per restituire fluidità offensiva, sfruttando la profondità di una rosa che può diventare decisiva nella corsa alla promozione.


