La ripresa degli allenamenti per gli azzurri ĆØ fissata per martedƬ, dopo due giorni di riposo per recuperare energie fisiche e mentali. Lāultima gara contro il Lecce ha lasciato lāamaro in bocca per il risultato (1-3) e per la prestazione complessiva, soprattutto nel primo tempo, considerato tutto, uno dei peggiori della stagione. Errori macroscopici in difesa e mancanza di luciditĆ sotto porta hanno pesato sul risultato, nonostante la reazione positiva nella ripresa.
Un primo tempo da dimenticare
Il Lecce ha colpito subito con un gol di Tete Morente dopo un errore in impostazione dellāEmpoli, seguito dal raddoppio di Krstovic su un’altra disattenzione difensiva. Gli azzurri, disorientati, hanno continuato a sbagliare, perdendo anche Ismajli per infortunio al 20′. Solo nella seconda frazione lāEmpoli ha mostrato segni di ripresa, grazie al gol di Cacace su assist di Gyasi, ma la scarsa precisione e alcune parate decisive di Falcone hanno negato agli azzurri il pareggio. Nel finale, Krstovic ha chiuso definitivamente la gara.
Condizioni fisiche e necessitĆ di mercato
Le condizioni di alcuni giocatori saranno valutate nei prossimi giorni, con particolare attenzione a Ismajli. Si attende anche il rientro di Ebuehi in gruppo. La sessione di mercato sarĆ cruciale per rafforzare la rosa, attualmente condizionata da infortuni e prestazioni altalenanti. Le voci di uscite, come quella di Fazzini, e la necessitĆ di nuovi innesti potrebbero rivelarsi decisive per il prosieguo della stagione.
Prestazioni individuali e analisi
Nonostante lāesordio difficile, il giovane Seghetti ha mostrato carattere con alcuni interventi determinanti, anche se ha commesso un errore sul secondo gol avversario. Tra i migliori in campo spicca Liberato Cacace, autore del gol azzurro e tra i più propositivi nella ripresa.
Un cammino in salita
Con 20 punti in classifica dopo 20 giornate, lāEmpoli si trova ancora in linea con le aspettative stagionali. Tuttavia, la sfida imminente contro lāInter a San Siro rappresenta un ostacolo importante, con il rischio di scendere sotto la media di un punto a partita. Per tornare competitivi sarĆ fondamentale un lavoro di analisi dei problemi emersi, per migliorare le prestazioni e l’approccio alla gara, senza dimenticare la necessitĆ di intervenire efficacemente sul mercato.


