L’Atalanta supera l’Empoli per 3-2 al “Gewiss Stadium”, ma gli azzurri sfiorano un risultato storico, dimostrando coraggio e qualità.
L’Empoli parte forte e sorprende i padroni di casa nei primi 30 minuti, imponendo un pressing asfissiante e un’organizzazione impeccabile. Il vantaggio arriva al 12’ con Colombo, lasciando l’Atalanta quasi in difficoltà. Tuttavia, i bergamaschi reagiscono: il pareggio arriva con De Ketelaere, e, poco prima dell’intervallo, Lookman segna il gol del sorpasso.
Il secondo tempo riapre la partita con il rigore trasformato da Esposito. Dopo un fallo di Djimsiti su Grassi, confermato dal VAR, l’Empoli torna in partita al 58’, portandosi sul 2-2. Nonostante l’equilibrio, la qualità dell’Atalanta emerge nei minuti finali: all’85’, De Ketelaere realizza una splendida rete personale, sancendo la vittoria dei padroni di casa.
L’Empoli si dimostra all’altezza della sfida e costringe gli orobici a faticare più del previsto. La squadra di D’Aversa, ben organizzata, ha tolto punti di riferimento agli avversari, mettendoli in difficoltà in diverse fasi del match. Tuttavia, il terzo gol dell’Atalanta nasce da un errore difensivo, con troppo spazio concesso a De Ketelaere, che non perdona.
Nonostante la sconfitta, gli azzurri escono dal campo a testa alta, con il rammarico di aver mancato un punto prezioso in un campo ostico per tutti. Questo risultato non scalfisce il buon cammino in campionato, con due partite chiave all’orizzonte per consolidare la classifica prima del giro di boa.


