“Un ricordo particolare dell’Italia? Non voglio lasciare nessuno indietro, tutte le esperienze sono state particolari. Sono arrivato all’Empoli da ragazzino, il Frosinone mi ha fatto dimostrare il mio calcio, Brescia, Cesena, poi la Sampdoria dove forse si è visto il miglior Eder: mi è rimasta nel cuore”
“Poi all’Inter, una grande squadra, ho avuto questa possibilità anche di giocare la Champions. Ogni squadra in Italia mi ha dato qualcosa e per questo sono grato, anche perché mi hanno permesso di arrivare in Nazionale”.


