(fonte: sito ufficiale Empoli Football Club)
PARLA REBECCA CORSI. “Siamo arrivati ad un punto importante del progetto stadio – afferma la Vice Presidente e Amministratore Delegato dell’Empoli FC Rebecca Corsi –. Lo stadio del futuro, un altro segno indelebile che vogliamo lasciare ad Empoli. Una volta un amico mi ha detto che un sogno è solo un sogno, mentre un obiettivo è un sogno con un progetto e una scadenza. Oggi presentiamo un obiettivo, non solo un sogno. Per una società calcistica il proprio stadio, la propria casa devono necessariamente essere un valore aggiunto e un punto di forza. Sarà uno stadio nuovo, lo stadio del futuro. E sarà soprattutto lo stadio dei giovani: la nostra storia, la nostra filosofia e i nostri numeri dimostrano da sempre come l’Empoli crea e lancia i giovani, e non vediamo l’ora di vederli scendere in campo nel nuovo stadio”.
L’ALTRO PROGETTO. “Stadio ma non solo, perché parallelamente porteremo avanti l’ammodernamento di Monteboro. Molti anni fa abbiamo iniziato i primi lavori, creando un centro sportivo che, lo dico con orgoglio, in molti ci invidiano. E che oggi vogliamo ampliare e rinnovare per creare una struttura ancor più al passo con i tempi. Siamo consapevoli del percorso che ci aspetta e delle criticità che dovremo risolvere. Ma allo stesso tempo non vediamo l’ora di iniziare e veder partire i lavori per proiettarci nel futuro. Perché futuro significa volontà di cambiare. Noi siamo persone concrete e sappiamo avanzare verso il domani con convinzione, tenacia e anche grande senso di responsabilità. Come diceva Abraham Lincoln, la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta. E noi un giorno alla volta, come abbiamo sempre fatto, cammineremo verso il futuro che l’Empoli si merita”.
LE PAROLE DEL DIRETTORE ORGANIZZATIVO. “La riqualificazione dello stadio è un intervento necessario che impatterà positivamente sull’intera area interessata dal progetto – osserva il Direttore Organizzativo dell’Empoli FC Gianmarco Lupi -. Il polo sportivo di Empoli ha un potenziale significativo come densità di abitanti e dal punto di vista socio-economico. Per questo abbiamo deciso di creare un’opera di pubblico interesse che potesse dare alla zona il valore che merita. Il nostro percorso parte da lontano e si è intensificato negli ultimi due anni. Oggi siamo l’unico soggetto proponente con dei potenziali partner che credono nel progetto ed attendono con entusiasmo i prossimi step da fare. Questa è la tipica operazione da Empoli studiata dalla famiglia Corsi, ponderata e sostenibile in ogni suo passo”.


