Le parole del presidente dell’Empoli a margine del Premio Menarini
“Le cessioni? L’orientamento è tenere i migliori, compreso Parisi“, spiega Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, a margine del Premio Menarini, “è al 90% della sua maturazione, poi da qui al 31 agosto non si può mai sapere cosa potrebbe succedere. Io sarei contento anche per lui se si avvicinasse a un grosso club, ma se dovesse rimanere sarei felicissimo. C’è sempre un dispiacere nel veder partire certi giocatori cresciuti con noi, però è un fatto a cui siamo anche abituati”.
“Vicario? L’Inter si era interessato a lui, si sono dispiaciuti per la sua destinazione, ma alla fine non ci hanno potuto fare nulla. Accardi? Ho temuto ce lo portassero via, un po’ come dicevo prima per i giocatori che partono. Alla fine è rimasto con noi. Spalletti? Ha fatto una cosa molto intelligente, ne è uscito come eroe e nessuno può contestargliela. La Fiorentina senza stadio il prossimo anno? Io sarei stato felice di averla al Castellani per un po’, ma capisco che ci sono delle situazioni a livello organizzativo per una cittadina come Empoli che vanno al di là dei semplici desideri”.


