Le parole del giocatore dell’Empoli, intervistato da Cronache di Spogliatoio
“Un voto alla stagione? Un 8 e mezzo glielo do! Salvarsi per l’Empoli non è mai scontato. Personalmente mi sono tolto tante soddisfazioni: il primo gol in Serie A lo volevo da tanto tempo e segnarlo contro il Lecce è stato proprio un segno del destino”.
“A chi l’ho dedicato? A mio padre che è scomparso a settembre 2021. Il numero di maglia che indosso, il 65, è il suo anno di nascita. È grazie a lui se sono arrivato dove sono oggi”.


